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Una
buona dieta non è solo un metodo per dimagrire, ma anche e
soprattutto un modo per avere e mantenere una buona salute. Quindi
attenzione a ciò che mangiamo e sottoponiamoci ad un test di
Intolleranze alimentari per favorire i nostri processi digestivi.
Quante volte avrete sentito dire che una persona non riesce a
dimagrire per colpa del metabolismo? Ma cos'è il metabolismo?
Il metabolismo è l'insieme dei processi chimico-fisici che
trasformano il cibo in energia, necessaria per il funzionamento
dell'organismo.
E' il grande controllore del peso corporeo: se accelera si
dimagrisce, se rallenta si ingrossa.
La ghiandola tiroide produce gli ormoni che regolano l'intensità del
metabolismo,cioè il modo e la velocità con cui l'organismo utilizza
le sostanze assunte per produrre energia. Per questo di fronte a
ingiustificati e significativi cambiamenti di peso bisognerebbe
controllarne la funzionalità con un semplice esame del sangue che si
chiama dosaggio degli ormoni tiroidei.
Chi ha il metabolismo lento brucia zuccheri e grassi più lentamente
del normale, ha quindi qualche chilo di troppo, una certa tendenza
al gonfiore, tenderà ad avvertire sensazione di spossatezza
nell'arco della giornata e presenta un ritmo cardiaco e respiratorio
lento.
Il destino di questi ultimi è di combattere tutta la vita con "le
diete dimagranti"
Ma molto spesso ridurre le calorie non serve allora si reagisce
mangiando ancora meno ma anche questa soluzione oltre a non essere
sana non è nemmeno efficace. Infatti quando il corpo umano riceve
poco cibo reagisce come quello degli animali che vanno in letargo:
rallenta i processi fisiologici e diminuisce i consumi calorici
attraverso il rallentamento del metabolismo. Il che si verifica
proprio quando si seguono diete drastiche, che forniscono soltanto
700-800 calorie al giorno e che finiscono per provocare un
rallentamento metabolico anche del 20 per cento. Ecco perché
eccessive restrizioni caloriche producono l'effetto opposto a quello
che si vuole ottenere: si tende a ingrassare più facilmente.
Per favorire l'attività di un metabolismo rallentato bisogna
introdurre nell'organismo i cibi che possono facilitare lo
svolgimento di queste reazioni chimiche, evitando quelli che invece
lo ostacolano.
Quindi prima di tutto bisogna capire attraverso un test quali per le
Intolleranze alimentari quali sono i cibi poco graditi al
nostro organismi ed ovviamente evitarli.
Come consigli generali possiamo dire:
SI a frutta e verdura che apportano una giusta quantità di sali
minerali e vitamine che sono indispensabili per lo svolgimento dei
processi metabolici.
NO ai grassi e agli zuccheri che richiedono una digestione più lunga
e laboriosa e possono interferire con le attività metaboliche.
NO alle bevande alcoliche e alle bibite dolcificate, ricche di
calorie, che per essere smaltite rallentano il metabolismo.
Ma questi sono solo consigli generici validi per tutti, in realtà
una dieta deve essere più personalizzata possibile per essere
veramente una dietoterapia. Solo la dieta per le Intolleranze
ci permetterà di non affaticare l'organismo costringendo a tentare
di digerire cibi che invece per lui sono poco digeribili.
In genere questa dieta è più qualitativa che quantitativa e perciò
trova molto favore nelle persone che faticano a mantenere un regime
di calorie molto basso.
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